Amazon lancia il programma per tutelare i marchi delle Pmi italiane

Amazon scende in campo per aiutare le Piccole e medie imprese italiane a proteggere i loro marchi e a combattere la contraffazione. Come? Rendendo il processo di registrazione della proprietà intellettuale più semplice ed economico. Dopo il lancio negli Stati Uniti avvenuto lo scorso anno il programma Intellectual Property Accelerator di Amazon arriva anche in Italia e in altri Paesi europei come Francia, Germania, Spagna, Olanda e Inghilterra, ed è disponibile per qualsiasi marchio che vende sulla piattaforma. Di fatto, Intellectual Property Accelerator, “mette gli imprenditori direttamente in contatto con una rete selezionata di studi legali e di consulenza europei, specializzati nella tutela dei diritti della proprietà intellettuale, a tariffe competitive”, spiega il marketplace globale.

Raggiungere le oltre 150.000 Pmi europee presenti sulla piattaforma

L’iniziativa, spiega ancora Amazon, mira a raggiungere le Pmi in Europa, comprese le oltre 150.000 presenti sulla piattaforma, dove i partner di vendita continuano a rappresentare oltre il 50% dei prodotti in vetrina. Negli Stati Uniti, ad esempio, IP Accelerator ha ricevuto 6.000 domande di registrazione di marchi presentate all’Ufficio Brevetti e Marchi, riporta Ansa.

In Italia l’iniziativa fa seguito al programma di formazione gratuito per accelerare la crescita e la digitalizzazione di oltre 10.000 Pmi italiane. Il programma viene realizzato in collaborazione, tra gli altri, con Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Solo il 9% delle Pmi della UE ha registrato i diritti di proprietà intellettuale

Secondo una ricerca condotta Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale solo il 9% delle Pmi della UE ha registrato i diritti di proprietà intellettuale, rispetto al 36% delle imprese più grandi, che hanno dunque quattro volte più probabilità delle Pmi di registrare i propri diritti in materia di proprietà intellettuale. Spesso, sottolinea Amazon, si tratta di mancanza di conoscenza della materia o di non sapere a chi rivolgersi. “C’è confusione sul motivo per cui i diritti di proprietà intellettuale sono importanti e su come i venditori possono proteggerli – commenta Francois Saugier, Vice President for EU Seller Services di Amazon -. IP Accelerator rende il processo di registrazione della proprietà intellettuale il più semplice ed economico possibile per gli imprenditori all’inizio delle loro attività” .

Promuovere la creatività e combattere la contraffazione

L’obiettivo finale del progetto è “promuovere la creatività e combattere la contraffazione”, aggiunge Lamberto Coppa, Chief Development Office di Jacobacci & Partners. I diritti di proprietà intellettuale infatti non solo impediscono a terze parti non autorizzate di utilizzare i marchi o copiare le idee, ma possono anche creare nuove fonti di reddito, ad esempio, concedendo licenze su beni o servizi. “La proprietà intellettuale è spesso considerata un argomento misterioso – sottolinea Stefano Klausner, il Managing Partner di Gregorj – in modo particolare da quegli imprenditori che hanno appena avviato la loro attività e sono completamente focalizzati sul loro business, ma non ne vedono nell’immediato il potenziale nel medio-lungo termine”.