Entro il 2030 Google si impegna a essere carbon-free

“La scienza parla chiaro, il mondo deve attivarsi ora per evitare le peggiori conseguenze del cambiamento climatico”. Lo afferma il Ceo di Google Sundar Pichai, che annuncia l’impegno da parte del motore di ricerca a utilizzare energia carbon-free, ovvero senza emissioni di carbonio, entro il 2030. E lo farà 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La decisione di Google arriva dopo quella di Apple, che a luglio ha annunciato la sua svolta green impegnandosi, sempre entro il 2030, a diventare totalmente carbon free in tutte le sue attività nella catena di fornitura della produzione e nel ciclo di vita del prodotto. E ora anche il colosso di Mountain View intende fare la sua parte per “salvare” il pianeta.

“Entro il 2025 oltre 20.000 nuovi posti di lavoro per l’energia pulita”

“La scorsa settimana molti di noi si sono svegliati con un cielo arancione nella California settentrionale a causa degli incendi che continuano a imperversare – aggiunge Pichai in un post ufficiale della società – È importante agire subito”, e Google lo farà, assicura il Ceo. Ma non è tutto. Le ripercussioni positive derivanti dalla presa di posizione ecologista di Google non saranno solo sull’ambiente. Secondo Pichai l’impegno ambientale di Google genererà entro il 2025 “oltre 20.000 nuovi posti di lavoro per l’energia pulita e nei settori associati, negli Usa e nel resto del mondo”.

D’altronde, “Dal 2017 – continua il Ceo di Google – facciamo coincidere il nostro consumo complessivo di elettricità al 100% di energia rinnovabile. Ora vogliamo andare oltre: entro il 2030 intendiamo operare con energia priva di emissioni di carbonio ovunque, in ogni momento “.

Da Gmail a YouTube servizi a energia pulita in qualunque ora di qualunque giorno

Il primo passo, continua il Ceo, “sarà l’utilizzo di energia ‘carbon-free’ 24 ore su 24, 7 giorni su 7 in tutti i nostri data center e campus nel mondo. Ciò significa che ogni email inviata su Gmail, ogni domanda posta al Motore di Ricerca, ogni video visto su YouTube, e ogni ricerca su Maps per trovare il percorso migliore utilizzeranno energia pulita in qualunque ora di qualunque giorno”. Google, si impegna inoltre a investire in tecnologie che aiutino i partner e le città a fare scelte sostenibili.

Risparmiare l’equivalente delle emissioni di carbonio di un Paese grande come il Giappone

Il contributo di Google non si limita infatti a utilizzare direttamente energia pulita per i propri servizi, riporta Ansa. “Ad esempio – spiega Pichai – stiamo investendo nelle aree industriali per rendere disponibili 5 gigawatt di nuova energia senza emissioni di carbonio, per aiutare 500 città a ridurre le proprie emissioni di carbonio e per trovare nuovi modi di aiutare 1 miliardo di persone attraverso i nostri prodotti”.

Il motore di ricerca si è impegnato quindi ad “aiutare i governi locali a ridurre le proprie emissioni di carbonio – aggiunge Pichai – per un totale di 1 gigatone all’anno entro il 2030, l’equivalente delle emissioni di carbonio di un Paese grande come il Giappone”.