I trend dell’e-commerce per il 2020

L’e-commerce è sempre più redditizio, e secondo i dati di Statista, la piattaforma per la fornitura di dati sul commercio elettronico, nel 2019 il valore totale delle vendite online ha superato i 3400 miliardi di dollari. Ma se è importante sperimentare le novità, i primi obiettivi da perseguire per i siti web dei negozi devono essere la chiarezza e la verifica dei contenuti.

“Viviamo nell’era della misinformation, ossia il momento storico in cui è facile diffondere informazioni non precise o false – spiega Anastasia Sfregola, sales director per il mercato italiano di Kooomo, piattaforma e-commerce internazionale -. Se aumenta la credibilità del negozio –  continua l’esperta – è molto probabile che si verifichi un aumento naturale delle vendite”.

Acquistare tramite messaggi vocali, Instagram e Facebook

E per il nuovo anno già si parla di tendenze in grado di garantire nuove esperienze di acquisto. Il primo trend sarà quello di acquistare tramite messaggi vocali. Lo shopping vocale è infatti già esploso negli Stati Uniti, e continuerà a crescere nei prossimi anni. Con questa nuova modalità di acquisto si potrà fare ricerca su un sito e-commerce tramite la voce, chiedendo all’assistente vocale di mostrare il prodotto in base a preferenze di colori, misure e altri dettagli. Un ruolo chiave continueranno a rivestirlo i social media, ormai evoluti anche come strumento di marketing. Instagram e Facebook sono dotati di pulsanti di acquisto diretto, che permettono ai negozi online di vendere attraverso queste piattaforme. È bene, quindi, che le aziende e-commerce elaborino strategie di social marketing, per facilitare l’acquisto attraverso la pubblicità online.

Facilitare lo shopping da mobile e personalizzare

Gli utenti non usano i dispositivi mobili solo per fare acquisti, ma anche per cercare prodotti prima di acquistarli. Sempre secondo i dati raccolti da Statista, le vendite da dispositivi mobili rappresenteranno circa il 73% di tutte le vendite dell’e-commerce alla fine del 2021. Questo dato da solo dimostra quanto sarà importante lo shopping mobile per l’e-commerce nei prossimi anni.

Inoltre, cresce il numero di aziende che si affida alle opportunità offerte dalla realtà aumentata e virtuale per la presentazione dei prodotti. Tramite la telecamera dello smartphone l’utente può collocare virtualmente provare un abito per capire come veste. Sarà importante anche proporre al consumatore quello che vuole prima ancora che lo sappia. Come? Attraverso appositi software di raccolta dati che usano l’AI e sono in grado di riconoscere immediatamente gusti e necessità del cliente, per proporre un’esperienza d’acquisto personalizzata.

Più attenzione all’ambiente. Con al centro i contenuti

La sempre maggiore attenzione per la sostenibilità ambientale è un chiaro segno che i venditori online devono impegnarsi a intraprendere pratiche rispettose dell’ambiente. Le aziende possono farlo proponendo prodotti che offrano un beneficio sociale o ambientale e riducendo i rifiuti di spedizione. Utilizzando quindi materiali riciclati o biodegradabili. Al centro però restano i contenuti, e molti store online presentano ancora informazioni non del tutto corrette o addirittura sbagliate.

“Al di là dei trend, la chiarezza e la verifica dei contenuti resta ancora il primo obiettivo da perseguire – aggiunge Sfregola -. L’invito agli imprenditori è quello di investire in risorse legate alla gestione dei contenuti online e ovviamente di  conoscere la lingua dei Paesi nei quali si opera. Se si vuole internazionalizzare è necessario puntare su una traduzione precisa dei contenuti”.