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Il NO della Federazione dei VERDI alle turbogasTurbogas SI Turbogas NO?Il dilemma non si pone assolutamente. Il diritto alla salute è un diritto incontrovertibile, un argomento sul quale non si può e non si deve discutere, che non si può barattare, di cui insomma è superfluo parlare. Tanto per capirci, un recente studio di due ricercatori del CNR pone in evidenza la possibilità ed il rischio che ci siano dispersione di polveri sottili nel corso del processo di combustione dei gas per la produzione di energia elettrica ( si definiscono Particolato Sospeso - PM 10 – 2,5 ) difficile da studiare e valutare, facile da respirare ed inalare. Assodato questo punto, ribadita per l’ennesima volta tale certezza, che dovrebbe essere veramente patrimonio di tutti e dovrebbe trovarsi al primo posto dei doveri dei nostri amministratori ( se si tira in ballo sempre la salute evidentemente si è molto lontani da detta certezza), vogliamo come Verdi del Molise precisare meglio la nostra posizione relativamente alle turbogas. Siamo contrari alla turbogas di Termoli, così come siamo contrari alla installazione degli impianti di Montenero e di Venafro e, fatta salva la premessa, il nostro no è prevalentemente politico. Questo nostro NO naturalmente non è una scontata presa di posizione ( tanto siamo Verdi!!!) ma giunge dopo attenta riflessione e dopo aver valutato obiettivamente i pro ed i contro. - Una prima risposta può venire dalla non necessità per il Molise di una quantità di energia prodotta, al completamento delle centrali pari a 12.000 G/h ( quasi 10 volte le richieste attuali di energia utilizzata in 1 anno nel Molise). Pertanto perché costruire 3 impianti turbogas quando il pareggio energetico si può ottenere con un oculato risparmio ( la tecnologia mette a disposizione soluzioni a risparmio energetico – lampadine , elettrodomestici ecc.). Ed ancora. Si può produrre energia ricorrendo a soluzioni alternative, tipo centrali biomasse di piccole dimensioni, eolico innanzitutto, idroelettrico, fotovoltaico. Tutte tecnologie che in Italia stentano a partire , ma che avrebbero solo necessità di finanziamenti e di incrementare le loro potenzialità per renderle competitive. Se poi il Molise deve diventare produttore di energia per regioni energivore del centro e del nord d’Italia, qualcuno lo dica apertamente. - Secondo punto. Coloro che sostengono la costruzione di turbogas dicono che produrre energia elettrica significa richiamare insediamenti produttivi e quindi occupazione, economia, ricchezza. Ma quali industrie richiederebbero di insediarsi nel nucleo industriale di Termoli, se non le società “Energy-Intensive”, grandi consumatrici di volt e con spiccate caratteristiche inquinanti? Perché si pensa a questi posti di lavoro, proprio a questi? Evidentemente perché non si è capaci di crearne altri. Non solo ma una volta costruito le centrali turbogas, chi assicura che le industrie scenderanno nel nucleo industriale di “Pantano Basso”. E se ciò non accadesse cosa facciamo, cosa diciamo a quella fetta di imprenditori e di popolazione sacrificati ad una progettazione non ecocompatibile e non sostenibile per le caratteristiche e per la cultura del nostro Molise? - Terzo punto. Per l’installazione di un impianto turbogas è necessario procedere con una valutazione di impatto ambientale (VIA) dove vengano considerati tutti i parametri del caso connessi con l’ambiente e relativi al sito in questione. Ma da parte dei nostri Sig.ri Amministratori, va pensata e chiesta anche una VIAS: Valutazione di Impatto Ambientale Strategica, che preveda e definisca anche uno scenario a distanza di anni ( fra 30 anni come cambierà l’area individuata e le realtà circostanti?) e consideri inoltre anche scenari alternativi a distanza di anni ( fra 30 anni come cambieranno l’area individuata e le realtà circostanti?) e che consideri anche le alternative: se nel Molise cuore verde d’Europa sviluppiamo biologico, qualità, turismo, accoglienza, cosa ci porterà maggior sviluppo? Un passo indietro per ricordare disastrose scelte come la diga di Chiauci, la diga di Arcichiaro, la stessa scelta di Pantano Basso ( insediato nel 1973, quando nel 1967 ci fu una alluvione simile all’ultima del 2003). scelte tutte rivelatesi autolesionistiche per l’ambiente regionale, per i residenti e per i molisani tutti. Una postilla a .La centrale per produrre energia richiede acqua per circa 250 mila litri al minuto per raffreddare la turbina, un continuo e poderoso prelievo. Ci chiediamo in caso estremo di difficoltà per un anno meno piovoso, estremo perché in verità non è mai successo, ed i cambiamenti climatici attuali sono fantasie, la centrale che fa si spegne? Per concludere, ribadiamo dunque il nostro NO, politico, alle turbogas. Partendo dal concetto di sviluppo sostenibile, un principio ormai caposaldo delle politiche europee e dai Verdi sempre sostenuto. E’ necessario riconsiderare l’operazione in tutti i suoi aspetti per un progetto mirato allo sviluppo economico, ambientale e sociale della regione.
RETE4: IO NON LA GUARDO! (la Teoria di Gaia) ci obbligano a rinunciare alle ingenuità del Meccanicismo in questo modo?
Care, Cari è convocata L’assemblea Regionale dei Verdi del Molise per domenica 7 dicembre 2003 presso la sala Alphaville ex OMNI Via Muricchio 1 Campobasso. Avranno diritto di accredito e di voto, all’assemblea tutti gli aderenti regolarmente iscritti e registrati presso la Federazione dei Verdi al 30 settembre 2003. Ordine dei lavoriOre 8,30 Inizio accreditamentoOre 9,30 Insediamento presidenza ed a seguire: relazione del Presidente regionale del Molise, saluto invitati. Ore 10,30 dibattito Ore 12,00 Chiusura accreditamento. Ore 12,30 Termine per presentazioni delle mozioni politiche e delle candidature per il rinnovo degli organi regionali ( Presidente, Tesoriere, Esecutivo) Ore 13,00 Votazione ed elezioni organi regionali, approvazione bozza di regolamento regionale (art. 2 Regolamento Organizzazione territoriale) Ore 14,00 Chiusura lavori.
I VERDI PROPONGO Lunedì 29 dicembre 2003, presso la sala riunioni della Federazione dei Verdi di Campobasso in Via Cardarelli 21 alle ore 19.00 INCONTRO DIBBATTITO sulle energie alternative, dalle esperienze Europee alla difficoltà di tipo decisionale per la localizzazione dei Pali Eolici nella nostra regione ( Capracotta – Valle del Tammaro) e per l’approvazione del Piano Energetico Regionale (PER). Interverranno: Dr. Fabio Palma ( WWF internazionale) Dr. Giovanni Iannantuono (ENEA) Campobasso 15 dicembre 2003 Il Presidente Regionale dei Verdi Bartolomeo TerzanoFederazione del MOLISE Via Cardarelli 21 – 86100 CAMPOBASSO
Tel 0874/65539 anche fax verdicb@tiscali.it
CAMPOBASSO 25 OTTOBRE 2003
• al Comune l’attuazione del regolamento con la predisposizione di un piano di localizzazione e gestione degli impianti affinché le antenne non rechino danno a nessun cittadino FINO ALL’APPROVAZIONE DEL PIANO COMUNALE NESSUNA NUOVA ANTENNA DOVRA’ ESSERE MONTATA O FATTA FUNZIONARE UNA BATTAGLIA PER LA TUA SALUTE! PARTECIPA ALL’ASSEMBLEA CITTADINA DEL 20 OTTOBRE ORE 18,30 PRESSO LA SALA PROVINCIALE LE ASSOCIAZIONI DI QUARTIERE DI: CAMPOBASSO NORD, CENTRO STORICO, CESE, CONTRADA POLESE, FEUDO, MONTEGRAPPA, SAN GIOVANNI, VAZZIERI |