Cassette postali: domande frequenti

La cassetta postale è un elemento che siamo soliti adoperare ogni giorno, in grado di renderci la vita molto più facile e perfettamente in grado di calarsi all’interno del contesto nel quale viene inserita, con particolare riferimento al design.

Ci sono ad ogni modo tutta una serie di domande che chi deve acquistare una nuova cassetta della posta si pone, così come quelli che ne hanno già una e desiderano sostituirla con una nuova.

Vediamo allora di seguito quello che sono alcune tra le domande frequenti che gli utenti si pongono circa le cassette postali, e cerchiamo di offrire una risposta esauriente ciascuna domanda.

A che altezza posizionare la cassetta postale?

È da premettere che la cassetta postale deve comunque essere collocata in un luogo facilmente accessibile al portalettere o corriere, e dunque non all’interno del vano scala o androne che solitamente sono delimitati da un portone o cancello. Al contrario, questa dovrebbe essere posizionata sulla pubblica via così da poter essere sempre facilmente raggiungibile,  in maniera tale da agevolare le operazioni di consegna.

In dettaglio, per quel che riguarda l’altezza della cassetta postale questa non deve essere né troppo in alto,  così da non causare problemi ad esempio ai diversamente abili, né troppo bassa così da rendere difficile il suo utilizzo. Dunque nel determinare l’altezza è sufficiente considerare che questa deve essere sufficiente a garantire un utilizzo comodo della stessa.

Cosa scrivere sulla cassetta postale?

Secondo quanto previsto dalla legge, la cassetta postale deve recare una targhetta con nome e cognome dell’intestatario di quella cassetta e dunque di chi ne fa utilizzo. Ciò al fine di rendere le operazioni di consegna della corrispondenza precise e veloci, in quanto nel caso in cui non sia possibile individuare con esattezza chi sia l’intestatario di una determinata cassetta postale, il portalettere o corriere sarà costretto a rispedire la corrispondenza al mittente.

Dunque è importante che il nome ed il cognome del destinatario siano messi bene in evidenza all’interno della targhetta, e che questi siano scritti in una maniera comprensibile, preferibilmente in stampatello.

In dettaglio è proprio il Decreto Ministeriale del 9 aprile 2001 a dissipare eventuali dubbi e a fornire le indicazioni a chi si chiede come scrivere il proprio nome sulla cassetta della posta: «Le cassette devono recare, ben visibile, l’indicazione del nome dell’intestatario e di chi ne fa uso».

Quale colore scegliere per la cassetta postale?

La scelta del colore è certamente una scelta importante, dato che questo elemento non passerà certamente inosservato  agli occhi di chiunque venga a trovarti. Oggi esistono in commercio cassette postali condominiali di ogni tipo e formato, ma soprattutto colore.

Proprio per quel che riguarda i colori diciamo che di norma i colori neutri sono quelli maggiormente adoperati: parliamo dunque del bianco, nero, grigio e marrone. Per ciascuno di questi colori esistono chiaramente diverse sfumature e tonalità, che consentono di adattare bene la cassetta postale a pareti di ogni colore.

Esistono ad ogni modo anche le cassette postali colorate che presentano tonalità pastello più vivaci e particolari che sono effettivamente in grado di aggiungere un tocco di design in più all’interno di un edificio che altrimenti risulterebbe essere eccessivamente monotono.

Esistono dunque bellissime cassette postali arancioni, gialle, rosse o verdi che sono perfette anche per uffici e attività commerciali. Insomma, non c’è che l’imbarazzo della scelta anche per quel che riguarda il colore.

Hai già pensato ad un colore in particolare ma non riesci a trovare niente in commercio che possa avvicinarsi a questa tonalità così particolare? Nessun problema, devi sapere infatti che è possibile anche realizzare bellissime cassette postali su commissione, e dunque con le caratteristiche da te richieste.